Nel cuore dell’Oltrepò Pavese, a Ponte Nizza, un antico casale è stato protagonista di un progetto di ristrutturazione che celebra la tradizione e la sostenibilità. L’intervento ha puntato a preservare l’autenticità dell’edificio, utilizzando materiali che rispettano la sua storia e la sua natura. La scelta è ricaduta su una finitura in Calce Idraulica Naturale, da lasciare a vista.
Questa decisione non è solo estetica, ma rispecchia una profonda comprensione dei principi della bioedilizia e del restauro conservativo. La calce, infatti, si è dimostrata il materiale ideale per interagire con le strutture originali del casale, composte da pietra, mattoni pieni e terra cruda.
L’assoluta compatibilità tra la calce e questi materiali antichi è dovuta alle loro caratteristiche condivise: un basso modulo elastico, che permette alle pareti di “respirare” e di adattarsi ai naturali movimenti strutturali oltre a un’elevata porosità e traspirabilità.
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Preparazione del supporto
Prima di iniziare, è fondamentale assicurarsi che il supporto sia idoneo. Gli intonaci devono essere solidi, ben induriti e privi di residui come oli, grassi, agenti distaccanti o vecchie pitture. In caso di superfici datate, è necessario rimuovere completamente le parti friabili o non più coerenti. Per una perfetta adesione, si raccomanda di bagnare il supporto in modo accurato, specialmente se l’intonaco è stagionato.
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Preparazione dell’impasto
Finitura in Calce va impastata con un agitatore meccanico per un massimo di 3-4 minuti, aggiungendo circa 7,5 litri di acqua per ogni sacco da 25 kg. L’obiettivo è ottenere un composto perfettamente omogeneo e privo di grumi. Una volta pronto, lascia riposare l’impasto per 5 minuti per consentire una corretta idratazione, e poi rimescola nuovamente.
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Applicazione
Applica la finitura in due mani, fino a raggiungere uno spessore complessivo di 2-3 mm. Tra un’applicazione e l’altra, è preferibile attendere un giorno intero per permettere al primo strato di indurirsi a sufficienza. Dal momento che si tratta di una finitura estremamente porosa e traspirante, è essenziale che anche i prodotti successivi, come tinte e finiture, siano scelti con cura.
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Scelta dei materiali e accorgimenti finali
Per non compromettere la naturale traspirabilità del muro, è consigliabile usare solo materiali con elevate caratteristiche di diffusione al vapore. Infine, se il supporto non è omogeneo, è consigliato inserire una rete sottile (simile a quella utilizzata per i sistemi a cappotto) tra la prima e la seconda mano per prevenire crepe e garantire una maggiore stabilità.