L’Acqua di Calce è una soluzione satura di idrossido di calcio, limpida e incolore, ottenuta per decantazione del grassello di calce purissimo. Il Latte di Calce, invece, ne rappresenta la versione in sospensione, più densa e carica di particelle solide. Entrambi sono strumenti indispensabili nel restauro specialistico: grazie alla loro natura totalmente minerale, penetrano per capillarità nei supporti degradati, innescando un processo di carbonatazione che ricostruisce il legante naturale della pietra o dell’intonaco senza alterarne la traspirabilità.
L’Acqua di Calce è la soluzione definitiva per consolidamento di affreschi, pitture murali e pietre calcaree che presentano fenomeni di polverizzazione o distacco. Agisce dove la materia è più fragile, restituendo coesione alle superfici senza chiuderne i pori.
È inoltre la scelta ideale per la preparazione dei supporti prima della tinteggiatura a calce (fissativo naturale) e per la realizzazione di velature protettive che uniformano l’aspetto del prospetto senza mascherarne la texture storica.
Il grande vantaggio di questo trattamento risiede nell’assoluta compatibilità chimico-fisica con i manufatti storici a matrice carbonatica. A differenza dei consolidanti sintetici, l’acqua di calce non crea pellicole impermeabili né variazioni cromatiche irreversibili, ma “reintegra” la materia originaria trasformando l’idrossido di calcio in nuovo carbonato di calcio (calcite) attraverso il contatto con l’anidride carbonica.
Totale compatibilità
Essendo costituita dallo stesso materiale del supporto (carbonato di calcio), garantisce un legame chimico perfetto e duraturo.
Massima traspirabilità
Non modifica la permeabilità al vapore del manufatto, evitando ristagni di umidità e futuri esfoliamenti.
Azione consolidante
La sua bassissima viscosità le permette di penetrare profondamente nelle micro-fessurazioni per capillarità.
Reversibilità minerale
Pur essendo un trattamento definitivo, è coerente con i principi del restauro poiché non introduce polimeri estranei alla struttura.
L’applicazione dell’Acqua di Calce, attraverso ripetuti cicli di impregnazione e nebulizzazione, richiede pazienza e rispetto per i tempi della materia, permettendo al legante di fluire invisibile nel cuore del supporto per restituirgli l’originale solidità.
01
Pulizia e pre-bagnatura
Rimuovere le polveri superficiali e inumidire il supporto con acqua demineralizzata per favorire la risalita capillare della soluzione consolidante.
02
Impregnazione
Applicare l’acqua di calce a spruzzo, a pennello o per percolamento, ripetendo l’operazione “bagnato su bagnato” fino a rifiuto del supporto.
03
Carbonatazione
Asciugare lentamente per favorire la carbonatazione. In caso di forte degrado, ripetere il trattamento dopo alcuni giorni.
Il risultato è una superficie consolidata e rinforzata nel profondo, capace di ritrovare la sua coesione minerale senza alterare l’aspetto cromatico e la naturale traspirabilità del manufatto storico.
L’Acqua di Calce è un consolidante minerale purissimo che agisce nel cuore dei materiali degradati, restituendo coesione a pietre, intonaci e affreschi senza alterarne l’equilibrio idrometrico.
Grazie alla sua natura di soluzione satura, penetra profondamente per capillarità e si trasforma, attraverso la carbonatazione, in nuovo legante minerale perfettamente compatibile con la struttura originaria.
È la scelta d’elezione per il restauro specialistico, capace di fissare le superfici polverulente e proteggere il patrimonio artistico con un’azione invisibile, traspirante e totalmente reversibile.