✕

Riqualificazione con pannelli in cannapalustre

Nel corso di una completa riqualificazione energetica, un ex fienile a Firenze è stato trasformato grazie ai materiali della linea Calcecanapa. Officina Abitare, lo studio di architettura artefice del progetto, si è concentrato sulla riqualificazione con pannelli in cannapalustre per il cappotto esterno, una soluzione naturale e performante che si integra perfettamente con la struttura in pietra preesistente. Questa scelta ha permesso di mantenere il fascino rustico tipico delle case rurali toscane, pur garantendo un’ottima efficienza energetica.

Per il cappotto esterno sono stati impiegati materiali naturali compatibili con la struttura in pietra, come pannelli di canna palustre e termointonaco in calce e canapa. Quest’ultimo è stato applicato sia all’interno che all’esterno, permettendo di ottenere il tipico effetto rustico degli intonaci delle case rurali toscane.

Per un tocco contemporaneo, la tinteggiatura rosa, le finiture in pietra serena e gli infissi in legno naturale creano un mix di elementi tradizionali e moderni. Anche gli interni sono stati rifiniti a calce: in particolare, per le camere da letto sono state usate tinte chiare e rilassanti della linea Calcelatte.

Fasi di lavorazione

01

Preparazione del supporto
Le superfici devono essere pulite e prive di polvere. La planarità non è fondamentale, dato che i pannelli vengono fissati meccanicamente e non con malta o colla. Se necessario, va realizzata una zoccolatura di partenza con un prodotto isolante, specialmente per le pareti esterne, per proteggerli da umidità e urti. È anche importante predisporre gli impianti elettrici e idraulici prima della posa.

02

Posa dei pannelli
I pannelli in canna palustre si posano dal basso verso l’alto, con le canne in direzione perpendicolare al pavimento. Vengono fissati meccanicamente al supporto con tasselli ad avvitamento, posizionando almeno 6 tasselli per pannello (4 tasselli/m²) per un singolo strato.
In caso di doppio strato, i pannelli successivi possono essere posati con giunti sfalsati

03

Rinforzo e intonacatura
Dopo il fissaggio dei pannelli, si applicano gli angolari di protezione con una rete in fibra di vetro e malta di calce. Successivamente, si procede con l’intonacatura, iniziando con un primo strato di circa 1 cm di Termointonaco che funge da “mano d’aggancio”. Una volta quasi asciutto, si applica un intonaco di fondo di 2-4 cm.

04

Finitura e protezione
L’ultimo passaggio prevede l’applicazione di un rasante traspirante come la Calcecanapa Finitura in due strati sottili, con una rete di rinforzo annegata nel primo strato. L’intonaco può essere lisciato con frattazzo o spugna. Infine, per completare il ciclo, si può applicare un tinteggio a calce.

Guarda le foto