✕

Isolamento con calcecanapa getto

Nel suggestivo paesaggio della Valle Engadina, a Vnà, abbiamo un esempio di restauro conservativo che unisce rispetto per la tradizione e innovazione sostenibile. Un vecchio fienile è stato sapientemente trasformato in un’abitazione privata, grazie alla visione e alla competenza degli Architetti Delphine Schmid e Christof Rösch. Il progetto, realizzato da Joannes Wetzel Kalkkunst e Delphine Schmid fabricat multifari, si distingue per la scelta di materiali all’avanguardia che dialogano armoniosamente con il passato dell’edificio, in particolare per l’isolamento con Calcecanapa Getto.

Il cuore di questo progetto è l’impiego di Calcecanapa Getto, un biocomposto naturale ed ecologico che si è rivelato la soluzione ideale per le sfide poste da un’architettura storica.
Questo materiale innovativo, a base di calce e canapa, offre una combinazione unica di proprietà: pur essendo leggero, Calcecanapa è incredibilmente robusto, garantendo stabilità strutturale senza appesantire le antiche fondamenta.

La sua flessibilità intrinseca lo rende resistente ai micro-assestamenti e, grazie alla sua composizione, il offre un elevato isolamento termico, mantenendo la casa calda d’inverno e fresca d’estate, e un eccellente isolamento acustico, creando un ambiente tranquillo e confortevole. Una delle sue caratteristiche più importanti è la naturale traspirabilità, che permette alle pareti di “respirare”.

Fasi di lavorazione

01

Preparazione della struttura
La prima fase prevede la rimozione dell’intonaco esistente e la pulizia della muratura. Per le superfici lisce si applica un rinzaffo a calce.
La parte vicina al suolo va isolata con materiali che impediscano la risalita di umidità, come blocchi in calcestruzzo cellulare o in vetro cellulare.
Infine, si installa un’orditura lignea per dare allineamento e supporto ai casseri.

02

Montaggio dei casseri e riempimento
Si inizia montando i pannelli di contenimento (casseri) a partire dal basso, avvitandoli ai listelli dell’orditura.
Tra i listelli e il cassero si inseriscono dei distanziali per ottenere lo spessore desiderato del getto.
Lo spazio tra il cassero e la muratura viene riempito con Calcecanapa Getto a strati successivi di circa 15 cm.
Ogni strato va compattato con un pestello per assicurare una densità omogenea.

03

Fasi di posa successive
Una volta riempito il primo cassero, questo può essere rimosso e riposizionato più in alto, sovrapponendosi alla parte già realizzata. In alternativa, si possono usare più casseri.
È importante non superare un’altezza di 2 metri di getto in una singola giornata.

04

Rimozione dei casseri e finitura
Dopo aver completato l’intera parete, si rimuovono i pannelli e i distanziali. Se il getto è stato compattato correttamente, si sostiene da solo. Tuttavia, sono necessari almeno due giorni perché raggiunga una stabilità definitiva. Il getto impiega tra i 30 e i 60 giorni per asciugare completamente.

Guarda le foto